Shooting fotografico in vacanza: un ricordo di famiglia legato al viaggio

Durante una vacanza scattiamo tantissime fotografie, ma quelle in cui la famiglia è davvero protagonista sono spesso molte meno.
Da qui era nata una proposta che Dolciviaggi aveva sviluppato in occasione di uno dei suoi eventi: dare alle famiglie partecipanti la possibilità di realizzare uno shooting fotografico professionale durante il viaggio, utilizzando il territorio come scenario.
Per il progetto avevamo scelto Kwinto, realtà professionale nel settore della fotografia e del video.
Un’idea che rimane attuale: dedicare un momento della vacanza a fotografie capaci di raccontare la famiglia, il luogo e l’esperienza che si sta vivendo.
Perché fare uno shooting fotografico in vacanza?
Uno shooting di famiglia non deve essere necessariamente legato a una cerimonia o a un’occasione importante.
Anche una vacanza può essere il momento giusto.
I bambini crescono, cambia il nostro modo di viaggiare e cambiano inevitabilmente anche i momenti trascorsi insieme.
Realizzare le fotografie durante un viaggio permette di legarle a un luogo preciso e a un periodo della vita della famiglia.
La spiaggia delle vacanze estive, un borgo scoperto durante un weekend, la montagna oppure un bosco in autunno diventano parte del ricordo.
Una fotografia di famiglia naturale e spontanea
Uno degli aspetti più belli di uno shooting fotografico con bambini è proprio la possibilità di lasciare che il fotografo racconti la famiglia mentre si muove e vive il luogo scelto.
Non servono continuamente pose costruite.
Una passeggiata, un gioco, un abbraccio o una risata permettono a un professionista di cogliere naturalmente espressioni, complicità e piccoli momenti familiari.
Con i bambini questo approccio rende anche lo shooting più leggero: possono muoversi, esplorare e comportarsi in maniera naturale mentre il fotografo segue e racconta ciò che accade.
Il risultato non è soltanto una bella fotografia di famiglia, ma una serie di immagini che conservano anche l’atmosfera di quel momento.
Come scegliere la location per uno shooting in vacanza
Non è necessario cercare una location famosa.
La scelta migliore è spesso un luogo coerente con il viaggio che stiamo facendo.
Può essere:
- una spiaggia;
- un lago;
- un bosco;
- un borgo;
- un paesaggio di montagna;
- un angolo caratteristico della destinazione che stiamo visitando.
La location diventa così parte della fotografia e permette, anche a distanza di anni, di collegare immediatamente quelle immagini a quel viaggio e a quella destinazione.
Con i bambini è utile privilegiare luoghi facilmente accessibili e nei quali possano muoversi senza troppe limitazioni.
Foliage e shooting fotografico in famiglia
L’autunno offre uno degli scenari naturali più belli.
Le tonalità gialle, arancioni, rosse e marroni del foliage possono diventare lo sfondo di uno shooting fotografico all’aperto e permettono di abbinare facilmente le fotografie a una giornata nella natura.
È proprio questo collegamento tra esperienza e fotografia che aveva ispirato anche la proposta Dolciviaggi.
Lo shooting può essere inserito all’interno di una passeggiata o di una giornata dedicata alla scoperta del territorio, senza trasformare l’intera uscita in un servizio fotografico.
Se amate questa stagione, su Dolciviaggi trovate anche il nostro approfondimento dedicato al foliage in Veneto con bambini, con idee ed esperienze da vivere in famiglia.
Come vestirsi per uno shooting fotografico di famiglia
Non è necessario vestirsi tutti uguali.
Meglio scegliere colori armoniosi tra loro e adatti alla location, mantenendo soprattutto un abbigliamento nel quale adulti e bambini si sentano a proprio agio.
Per uno shooting autunnale, ad esempio, le tonalità naturali e calde si inseriscono facilmente nel paesaggio.
Con i bambini la comodità rimane fondamentale: devono poter camminare, giocare e muoversi liberamente.
Anche su questo aspetto il fotografo può aiutare la famiglia a prepararsi prima dello shooting.

Quando organizzare lo shooting?
Luce, stagione e location incidono sul risultato finale.
Per questo è preferibile concordare luogo e orario direttamente con il fotografo, che può individuare le condizioni più adatte in base alla destinazione scelta.
Se lo shooting fa parte di una vacanza, è utile inserirlo nel programma senza appesantire la giornata, soprattutto quando ci sono bambini.
Può bastare dedicargli un momento preciso e continuare poi normalmente il viaggio.
Cosa rimane dopo il viaggio
Oggi quasi tutte le fotografie delle nostre vacanze rimangono sul telefono.
Uno shooting professionale può essere invece l’occasione per scegliere alcune immagini da stampare, raccogliere in un album o tenere in casa.
E probabilmente è proprio il tempo a dare loro il valore maggiore.
Una fotografia realizzata oggi racconta come siamo adesso.
Tra qualche anno racconterà anche quanto siamo cambiati.
Chi desidera informazioni sui servizi attualmente offerti da Kwinto può rivolgersi direttamente al professionista : la nostra convenzione
Sito web: Www.kwinto.it



